Pasta Senatore Cappelli

Senatore Cappelli: tutto quello che c’è da sapere sul re dei grani duri

Sappiamo bene che la pasta è il simbolo del made in Italy per eccellenza, un concentrato di tradizioni e gioia di vivere al quale è impossibile resistere. Ecco perché è così importante che per realizzarla sia utilizzato un grano italiano autentico e blasonato come il Senatore Cappelli. Questa particolare varietà, a tutti gli effetti è un grano antico. Ma che cosa vuol dire? Un grano antico è una varietà del passato che non ha subito alterazioni da parte dell’uomo per incrementarne la resa. 

Affonda le sue radici lontano nel tempo e bisogna infatti tornare indietro fino agli albori del secolo scorso per trovarne le prime tracce (a scoprirlo fu l’agronomo Nazareno Strampelli). Sarà corretto affermare come fino intorno agli anni Sessanta sia stato il grano duro a maggior diffusione d’Italia. Il suo nome si lega a quello del Marchese Raffaele Cappelli, poi senatore del Regno, che fu tra i protagonisti della riforma agraria di inizio Novecento.

Origini e caratteristiche di una varietà senza tempo

E’ in Basilicata e in Puglia che la sua coltivazione è ancora oggi particolarmente attiva, ad ogni modo questo grano si presta ad essere coltivato anche nella zona del Centro. Il Senatore Cappelli viene indicato anche con l’appellativo di ‘re dei grani duri’ ed è stato selezionato molto prima dell’avvento delle lavorazioni industriali moderne. Risale a un’epoca storica in cui il processo produttivo avveniva in modo semplice e puramente artigianale

Le sue caratteristiche? Tende a crescere in altezza, mal sopporta un’eccessiva concimazione e ha radici piuttosto profonde, le quali inibiscono in maniera naturale la presenza di malerbe (che invece nelle coltivazioni di grani moderni vengono eliminate con i pesticidi). Con il trascorrere del tempo si sono fatti avanti nuovi grani, diversi e più moderni, che hanno messo a rischio l’esistenza stessa del Senatore Cappelli. Il bisogno di velocizzare e ottimizzare le fasi produttive ha favorito la diffusione di altre varietà, più ricche di glutine e maggiormente proteiche. 

Molti ricercatori sono concordi nell’affermare come il grano duro Senatore Cappelli sia caratterizzato - come tutti i grani antichi - da una importante presenza di sostanze antiossidanti e flavonoidi. Oltre ad avere proprietà antinfiammatorie, questa varietà sarebbe anche in grado di ridurre il colesterolo. 

Valori nutrizionali e l’importanza dell’artigianalità del processo 

Rispetto a una normale pasta fatta con grano duro moderno, la pasta di Senatore Cappelli presenterà una quantità inferiore di proteine e offrirà un apporto ridotto di zuccheri. In una porzione singola, circa 100 grammi di pasta, il Senatore Cappelli - a parità di calorie - garantirà al nostro organismo più sali minerali e vitamine, rispetto alla pasta di grano duro moderno. Sono necessari tempi lunghi e temperature basse per poter lavorare il grano Senatore Cappelli: si tratta delle caratteristiche chiave del processo artigianale. La pasta che si ottiene sarà così caratterizzata da un gusto molto particolare, persistente e particolarmente aromatico. Lascerà una scia di gusto lungo il palato anche dopo aver deglutito, ricordando vagamente il sapore del pane cotto a legna

Se la storia e le caratteristiche di questo grano ti hanno colpito, non ti resta che provare i prodotti artigianali e genuini che ne derivano!

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